3 consigli per proteggervi dai pericoli di internet

Sono quasi 30 milioni gli italiani che si connettono ad internet almeno 1 volta al mese, eppure solo alcuni sono consapevoli dei rischi che corrono tralasciando la propria sicurezza. Abbiamo così individuato 3 consigli che, più di altri, possono aiutare ad evitare rischi inutili e conseguenze importanti che al giorno d’oggi è sempre più . Primi fra tutti il furto dei dati e il rischio di virus che possono addirittura cancellare tutti i dati.

Consiglio n.1: Autenticazione a 2 fattori

Alcuni servizi come Gmail mettono a disposizione l’autenticazione in 2 passaggi dove, oltre ad inserire la solita password, arriverà un SMS sul vostro telefonino con un codice da inserire per accedere alla posta elettronica. Questo sistema di autenticazione a 2 fattori rende la vita degli hacker molto più difficile perché, oltre alla password devono disporre anche del telefono.

Consiglio n.2: Aggiornare i software

Che si tratti delle applicazione del telefono o dei software su computer poco importa, perché tenere aggiornati i programmi presenti su qualsiasi dispositivo è fondamentale. Certo, ci rendiamo conto che nella stragrande maggioranza dei casi è una scocciatura perdere tempo quando vengono chiesti questo tipo di aggiornamenti ma, se sono cosi frequenti, è per rimanere al passo con i metodi di frode che evolvono in fretta. Tenere aggiornato qualsiasi software è come sostituire i pneumatici dell’auto, guidereste mai un mezzo che ha gomme con 100.000 Km?

Consiglio n.3: Non condividere dati sensibili

Ricordate sempre che qualsiasi servizio a pagamento a cui siete iscritti, che si tratti della vostra banca o del sito di casino online preferito, non vi chiederà mai i dati d’accesso alla carta di credito o al vostro account personale tramite email. Ogni volta che qualcuno si ritrova nella propria casella di posta elettronica email di questo tipo che richiedono questi dati sensibili evitate di rispondere. Si tratta di phishing, un reato piuttosto comune nell’era di internet in cui vengono appunto richieste informazioni personali per portare a termine una truffa. Se proprio non avete scelta e dovete condividere con persone di fiducia i vostri dati sensibili usate dei sistemi crittografati come ad esempio Whatsapp ed evitate canali come Email, Facetime, Google Hangout e servizi di questo genere. Ultimo consiglio, forse anche banale, di non impostare come password banali come ad esempio 123456.