Consigli utili per la vendita della prima casa

Vendere la prima casa non è un’attività semplice per un privato e rappresenta un momento molto delicato nella vita di una persona.
Il settore immobiliare può infatti nascondere delle insidie burocratiche legate agli aspetti principali della vendita che spesso il cittadino ignora e che sono determinanti ai fini di una vendita adeguata.
Se avete in mente di vendere un immobile, avrete bisogno di un piano di azione ben strutturato per evitare di incappare in situazioni spiacevoli.

A tale riguardo vi forniamo una serie di consigli pratici per vendere correttamente una casa ed acquistarne un’altra in totale tranquillità.
In termini legali vi ricordiamo che ai fini Irpef, dal 2002, nel momento in cui si vende una casa acquistata da meno di cinque anni è richiesta la dichiarazione relativa alla somma incassata. Non sarà necessario presentare tale dichiarazione nel caso di immobili ereditati o ricevuti in donazione.
In termini di agevolazioni, occorre chiarire che se si desidera beneficiare delle detrazioni per l’acquisto della prima casa, che però comporta l’impossibilità di rivenderla prima di cinque anni. In caso negativo l’Agenzia delle Entrate richiederà il 7% del valore dell’immobile e si dovrà pagare una sanzione del 30% riducibile al 7% se saldata entro 2 mesi.
Se invece la vendita precede l’acquisto di una nuova casa, entro l’anno successivo si potrà beneficiare delle agevolazioni ma sarà necessario rispettare alcune indicazioni: l’immobile dovrà essere situato nello stesso comune di residenza e dovrà costituire l’abitazione principale (le verifiche potranno essere richieste tramite il servizio erogato dagli uffici del catasto).
In parole povere, se nella vendita della prima casa si decider di usufruire delle agevolazioni previste e si desidera acquistare subito un altro immobile, si può beneficiare di un credito relativo all’imposta da pagare solo se:

  • il nuovo immobile viene acquistato entro un anno dalla vendita del precedente
  • la nuova abitazione costituisca la casa principale se non sono trascorsi almeno 5 anni dalla vendita
  • l’immobile non rientra nella categoria degli immobili di lusso
  • l’immobile si trova nello stesso comune di residenza dell’acquirente

Al di là delle agevolazioni fiscali, una delle operazioni fondamentali per la vendita della prima casa è la stima del valore dell’immobile per individuarne il prezzo. Inutile ostinarsi e pensare che la propria casa valga di più del valore offerto dal mercato perché sarebbe solo una perdita di tempo e nessuno la acquisterebbe mai. La valutazione dell’immobile deve essere eseguita da un professionista che sia in grado di effettuare una regolare visura. La visura catastale è un documento molto importante che contiene tutti i dati relativi all’immobile da vendere o da acquistare. La visura catastale rientra nella categoria dei servizi catastali e può essere richiesta presso gli uffici del catasto o presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio. Se si desidera sveltire la pratica per il reperimento dei documenti catastali perché si ha poco tempo a disposizione, si può affidare il tutto ad uno studio di consulenza che eroghi anche servizi catastali come le visure. Sul territorio sono molti gli studi specializzati che si occupano di accertamenti e visure catastali.
Una volta affidata l’attività di valutazione dell’immobile ad un professionista fidato del settore, sarà opportuno rendere l’abitazione pronta ed accessibile per i nuovi potenziali acquirenti.
La casa dovrà essere esposta e pubblicizzata a dovere, ad esempio promuovendo la vendita online. Se desiderate essere voi a guidare le persone interessate nella visita dell’abitazione, documentatevi sulle strategie di un buon venditore, siate cortesi e disponibili e vedrete che concluderete la vendita in tempi brevi.